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Piscina Comunale di Argenta
Via Magrini, 3/a - Argenta (FE)
Tel. 0532.852717
E-Mail:
athena@sportiva.it


Gestione: Nuova Sportiva

Federazione Italiana Nuoto
Federazione Italiana Nuoto

Comune di Argenta
Comune di Argenta

 
 

Water baby

Dall’acqua veniamo. 0-12 mesi.
Ritornare in acqua presto (o ancora meglio prestissimo) aiuta a costruire abilità e capacità motorie diverse da quelle che comunque acquisiremo sulla terraferma. Bambini completi, aperti, equilibrati, questo è l’obiettivo. Fornire le basi per la sua acquaticità futura, tramite schizzi, scivolamenti e immersioni diventa l’occasione per riservare tempo e attenzioni ai propri figli recuperando una dimensione di intima vicinanza; l’acqua diventa il mezzo attraverso cui far passare tutte le emozioni più belle in cui i bambini domani si riconosceranno. L’attivo coinvolgimento del genitore ha come obiettivo l’acquisizione di una buona manualità con il proprio figlio, che come sappiamo dipenderà da noi ancora per molto tempo. Il movimento in acqua è anche una rara occasione per far fare ai neonati e ai bambini fino a tre anni quel movimento fisico che li aiuta fin da subito nello sviluppo muscolare e articolare. L’immersione poi ne sollecita i sistemi cardiovascolare e respiratorio. Ogni bambino con i suoi tempi verrà sollecitato inoltre con stimoli ancora diversi, per favorire la creazione dei riflessi senso-motori.


Il mondo si allarga. 12-24 mesi.
In una seconda fase oltre al maggiore grado di confidenza con l’ambiente acquatico dato dalle esperienze sempre nuove e rinnovate, si cercherà di sviluppare attraverso il gioco una maggiore esplorazione con una conseguente maggior coscienza dell'ambiente, iniziando anche una prima fase di socializzazione con altri bambini. Si continuano le immersioni rendendole più complesse e si prosegue con l'insegnamento del rilassamento del corpo per galleggiare.


Aquiloni. 24-36 mesi.
Con un terzo passo, il bimbo passa dalla dipendenza di un adulto in acqua all'autonomia. Favorire un'indipendenza motoria nei bambini, favorisce lo sviluppo dell’indipendenza anche dal punto di vista psicologico; pur nella consapevolezza che si tratta di un passaggio davvero delicato e non facile, anche e soprattutto emotivamente da parte di genitori “nuovi”. E' un corso che si allaccia perfettamente a tutte le prime esperienze di gioco e socializzazione con altri bimbi, nel quale il bambino e genitore vanno incitati alla scoperta delle "nuove” regole dello stare insieme anche distanti.

Domande frequenti...
Cosa occorre per il neonato?
Arrivare in piscina con calma, lasciando che il pupo si ambienti, svestirlo per gradi e non in una volta sola. Costumino contenitivo. Telo
Per il genitore? Ciabatte da piscina, costume, cuffia, telo.
E il cloro? Non c’è da preoccuparsi: basta fare una bella doccia con acqua e sapone a ph neutro e spalmarsi subito della crema idratante.
Ci sono i fasciatoi? Si, all’interno degli spogliatoi sia femminili che maschili.
La colazione? Finchè prende il latte materno, non ci sono problemi, poi dal latte artificiale in poi si fa colazione 2 ore prima dell'accesso in vasca.

 

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